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Un viaggio nella storia dell’arco alpino alla scoperta del rapporto uomo/natura, delle sfide per promuovere la cultura della sostenibilità e delle grandi trasformazioni che hanno interessato negli ultimi secoli la montagna del Trentino.
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La guerra non arriva mai all’improvviso. Viene annunciata dalla rabbia, dalle ingiustizie, dalla violenza che scava lentamente nella vita quotidiana, si insinua nelle parole, cambia i silenzi. La mostra “WARS. La Guerra. La Pace” nasce da questa consapevolezza: la guerra non è solo un evento storico, politico o militare, ma una condizione che trasforma i luoghi, i corpi, gli sguardi. E la fotografia non ci spiega cos’è la guerra. Ci costringe a guardala.
Terzo e ultimo atto del progetto pluriennale “Anelli di Congiunzione”, "Competition" esplora il tema delle emozioni negli sport olimpici e paralimpici accompagnando i visitatori nella mente dell’atleta prima, dopo e durante l’esperienza competitiva.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Museo storico del Trentino e la Fondazione Alinari per la Fotografia. Il tema delle Alpi come paesaggio umano è declinato attraverso un racconto fotografico plurale fatto di transiti, ricorrenze e punti di vista.
L’esposizione ripercorre undici anni di attività del collettivo Museo Wunderkammer attraverso azioni urbane, performance, installazioni e progetti di ricerca che intrecciano arte, spazio pubblico e memoria condivisa.
Attraverso i linguaggi dell’arte visiva, dalla pittura alla scultura, al video, all’installazione, alla performance, la mostra propone una rilettura dell’immaginario legato al mostro, o meglio ai MONSTRA che sono arrivati al nostro presente.
Nel 1896 Pierre De Coubertin promosse la prima edizione delle Olimpiadi ad Atene. Da allora, la PERFORMANCE è aumentata costantemente in ogni disciplina e decine di record sono stati abbattuti, superando frontiere prestazionali un tempo inimmaginabili. Come è stato possibile?
Una mostra fotografica del giornalista e fotografo italiano Fabio Bucciarelli, riconosciuto a livello internazionale.
Con il progetto espositivo “La Via del Brennero”, Fondazione Museo storico del Trentino e Autostrada del Brennero Spa, in collaborazione con la Fondazione Ing. Lino Gentilini, intendono promuovere una riflessione sul significato della costruzione dell’opera viabilistica come motore di sviluppo per il territorio, nel più ampio contesto culturale che vede il valico del Brennero al centro di una storia millenaria.
"Anelli di congiunzione” è un percorso espositivo triennale che, attraverso linguaggi diversi e innovativi, permetterà di immergersi nei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nel cuore del più grande evento sportivo al mondo.
Mantenendo sullo sfondo i grandi eventi bellici, il percorso espositivo intende raccontare l’esperienza trentina durante il conflitto: i fronti di battaglia con l’esercito italiano, le difficili scelte dopo l’armistizio del 1943, la guerra in casa vissuta sotto la minaccia dei bombardamenti e del controllo nazista della regione.
Fotografie e modelli, mappe e diagrammi, video e documenti originali disegnano una versione virtuale dell’Autostrada del Brennero, proiettando il visitatore in un luogo dove il medium non è più l’automezzo.
Un viaggio nella storia dell’arco alpino alla scoperta del rapporto uomo/natura, delle sfide per promuovere la cultura della sostenibilità e delle grandi trasformazioni che hanno interessato negli ultimi secoli la montagna del Trentino.